PROMENADE ORIENTALE (DALL'oCEANO aTLANTICO AL MAR DELLA cINA)
Lungo
la Promenade Orientale si lasciano i pescatori marocchini di Essaouira
e si procede verso il Sahara per passare dall'Oceano Atlantico e
raggiungere la sabbia del deserto scattando foto e ricevendo sguardi
benevoli, solo a volte minacciosi. Scendendo fino all'Oceano Indiano ci
accompagnano, verso oriente, i suoni dei tamburi berberi e i canti
creoli fino ad entrare nei colori dell'India e nei profumi che si
addensano. E allora respiriamo aromi, essenze e chissà che
altro, in una intensa composizione di fragranze che mutano, secondo
dove ci si trova.
Difficile capire se il vento bollente che accarezza il viso sia arrivato carico di aromi provenienti da cibi, oli o semplicemente dal calore emanato dalla terra bruciata dal sole, forse da una miscela di tutto questo e da altro ancora, certo è che gli inebrianti profumi di questi paesi non sbiadiranno mai più nei nostri ricordi.
Entriamo in Thailandia per raggiungere il Laos, la ex-Birmania, il fiume Mekong e poi ancora a Bangkok, Malaysia e infine Singapore, la tappa finale della Promenade Orientale. Un viaggio di pochi minuti per un visionario, di una vita per chi vuol rimanere sempre con gli occhi ben aperti. Perché al buio ci si sente perduti e ci si ritrova sempre sulla via di casa.
Cris Thellung